Corto86

Il vincitore della sezione CORTO86, dedicata alla migliore sceneggiatura per cortometraggio, è premiato con la realizzazione del suo film. L’autore viene affiancato da quest’anno da Diego Cenetiempo, tutor e coordinatore del progetto, e seguito da una troupe tecnica e uno staff di professionisti del settore in tutte le fasi del ciclo produttivo del cortometraggio.
Percorso formativo: 2 sessioni residenziali a Trieste ed 1 sessione a distanza online.
Il vincitore lavora a pre-produzione, riprese e post-produzione del cortometraggio tratto dalla sua sceneggiatura, intervenendo sulla scelta degli attori, della location, della scenografia, firmando anche la regia.
Alla fine del percorso, come per le sceneggiature delle altre sezioni, la sceneggiatura per cortometraggio potrà essere pubblicata nei volumi di Scrivere le immagini. Quaderni di sceneggiatura (Edizioni Eut/Mattador). Alla conclusione del percorso, che include anche la progettazione dell’immagine e la realizzazione grafica di DVD e COVER, Mattador continua a seguire i giovani autori nell’avvio alla promozione e distribuzione del loro cortometraggio in Film festival in Italia e all’estero e mettendo a disposizione il proprio canale Vimeo. I DVD, realizzati in lingua italiana con l’opzione di sottotitoli in inglese, ed in alcuni casi in francese, vengono distribuiti a Mediateche, Cineteche, Fondazioni cinematografiche, film festival e produttori su tutto il territorio nazionale ed anche all’estero. 
I cortometraggi realizzati vengono proiettati ogni anno nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nello spazio della Regione del Veneto all’Hotel Excelsior del Lido; dal 2016, al Visionaria Film Festival di San Gimignano (SI), rinnovatasi nel 2019 nella rassegna Altrangolazione. 

In occasione di questa decima edizione, la Giuria, ha preso una posizione inedita rispetto ai progetti della sezione CORTO86, con la motivazione che segue: “Pur apprezzando la qualità media di scrittura delle sceneggiature finaliste, la giuria decide di non assegnare il premio, non ritenendo nessuna delle storie raccontate all’altezza dello standard minimo richiesto oggi per la realizzazione di un cortometraggio”.