Mattador

Mattador nasce con le due sezioni dedicate alla sceneggiatura per lungometraggio e al soggetto per lungometraggio. 

La miglior sceneggiatura viene premiata con una somma in denaro. La vincitrice del 12° Premio Mattador alla migliore sceneggiatura è Costanza Bongiorni con Matteo Brembani, impiegato della memoria. 

I migliori soggetti selezionati vincono una borsa di formazione, al termine della quale viene assegnato un premio in denaro al miglior sviluppo.
La Borsa di formazione MATTADOR, destinata ai finalisti della sezione al miglior soggetto, si articola in 2 sessioni residenziali e 1 online, della durata di 6 mesi, durante le quali i finalisti lavorano allo sviluppo del proprio soggetto a stretto contatto con i loro tutor, sceneggiatori e story editor professionisti.

  • Ottobre: i partecipanti lavorano allo sviluppo dell’idea e della struttura narrativa dei loro soggetti, con particolare attenzione alla costruzione del personaggio, ma anche al pitching, l’arte di esporre il proprio lavoro a persone terze e imprescindibile strumento nella valorizzazione di progetti filmici da parte degli autori presso produttori, distributori e broadcaster. La prima sessione di workshop si svolge a Trieste, tutor lo sceneggiatore Vinicio Canton.
  • Gennaio / marzo: il programma di workshop, dapprima inserito all’interno di Eastweek 2014-2017, prevede la partecipazione dei giovani autori a work-group session ed a lecture dedicate, mentre nella sessione a distanza, la formazione è incentrata su incontri one-to-one tra il partecipante e il proprio tutor. In marzo 2019 il workshop si è svolto a Pietra Ligure, in collaborazione tra MATTADOR e LAND-Local Audiovisual Network & Development, e tenuto dallo sceneggiatore e script doctor Alejandro De La Fuente
  • I vincitori 2021 della Borsa di Formazione MATTADOR sono Diletta Dan e Rebecca Gatti con La strada per l’isola, Eleonora Galasso e Simone Pietro Ruocco con Quel che ci hai lasciato, Niccolò Gangi de Thierry con Necrologie a domicilio.

 

Sezione Sviluppo Progetti

Accanto alla “selezione dei migliori lavori e alla formazione dei giovani vincitori”, Mattador ha da sempre pensato ad accompagnare gli autori anche nel cammino successivo allo sviluppo dei loro progetti, attraverso contatti e scambi con professionisti del settore, per promuovere il loro lavoro e aiutarli ad inserirsi nell’ambito del cinema. Da anni è presente la collaborazione con alcuni produttori cinematografici che hanno confermato il loro interesse nella valutazione di soggetti e sceneggiature in Concorso per eventuali acquisizioni, tra questi, CattleyaLucky Red, Strani Film, Maremosso, Lab 80 e l’head of development Elisabetta Trautteur.

Proprio per rafforzare questa continuativa e ormai rilevante attività del Premio, con la tredicesima edizione Mattador ha creato la nuova Sezione Sviluppo Progetti, coordinata dallo sceneggiatore Marcello Pedretti, vincitore del Premio Mattador sezione CORTO86 nel 2016.

 

Residenza Artistica 

Nel corso del 2021 si è ancor più consolidata la partnership con Strani Film / Officina Film (casa di produzione con sede in Piemonte e in FVG), che ha proposto e offerto a Mattador il “1° Premio Residenza artistica” per lo sviluppo del soggetto a un autore meritevole che ha partecipato al Premio, scelto tra i migliori progetti non premiati al 12° Concorso. La Residenza Artistica è stata assegnata quest’anno a Emilia Garuti con il suo progetto Grande come la rivoluzione, che ad ottobre 2021 ha svolto il suo percorso formativo sulle colline del Monferrato nella casa studio dei due tutor, il regista Mirko Locatelli e la sceneggiatrice Giuditta Tarantelli.