11° Premio MATTADOR Tutti i vincitori premiati al Teatro La Fenice di Venezia

“Il cinema italiano ha bisogno di storie. Lo sguardo dei giovani è necessario per vedere un futuro possibile e il Premio Mattador ci offre un vasto panorama di storie che affondano nella realtà di oggi”. (Wilma Labate, Presidente di Giuria)
Venerdì 17 luglio nella splendida cornice del Gran Teatro La Fenice la Giuria 2020 presieduta da Wilma Labate e composta da Armando FumagalliAndrea RoccoTamara Prandi e Sara Cavosi assegna i riconoscimenti dell’11° Premio Internazionale per la Sceneggiatura MATTADOR dedicato a Matteo Caenazzo.

I vincitori sono: 


Migliore Sceneggiatura per Lungometraggio

Oltre la terra che fuma di Sara Parentini, 24 anni, di Poggibonsi (SI)
Dopo la tragica morte di sua mamma, il piccolo Teo si trasferisce insieme a suo padre nella valle del Diavolo. Qui la difficile elaborazione del loro lutto si tinge di tinte fantastiche in un racconto che valorizza l’ambientazione italiana. 


Borsa di formazione Mattador per il Miglior Soggetto

La differenza di Michele Gallone, 27 anni, di Milano;
Come un fiore d’acciaio di Lorenzo Garofalo, 26 anni, di Roma
La differenza racconta di un futuro distopico nel quale gli esseri umani fanno sesso solo con cloni e all’interno di Stanze Speciali. Marcello è uno dei tanti utenti di questo servizio, ma ha una particolarità: ha scelto di clonare sua moglie Anna e ama più il clone di lei.
Come un fiore d’acciaio è una storia di rapporti familiari tumultuosi, di lutto e di autolesionismo. Una storia dove i rapporti familiari stessi, la vita e l’incontro con gli altri sembrano l’unica soluzione. 


Borsa di Formazione Corto86 per la migliore Sceneggiatura per Cortometraggio

Fare il morto di Camilla Maino, 27 anni, di Torino
Una nipote e la sua nonna raccontate in pochi minuti e pochi tratti attraverso i migliori bagni in mare della loro vita. 


Borsa di formazione Dolly per la Migliore Storia raccontata per immagini

Mefisto di Virginia Carucci, 22 anni, di Bologna
Nella versatile storia per immagini l’anziana Margherita è disposta a tutto per sentirsi meno sola. Anche a inventare straordinari automi. Perfino a fare la conoscenza di Mefisto in persona. 


Menzione Speciale della Giuria alla Sceneggiatura

Il diario rosso di Alessandra Martellini, 24 anni, di Napoli
Racconta una storia di amicizia, di invidia, di provincia. Un coming of age tutto al femminile, tra due inseparabili amiche che in un momento di conflitto finiscono per affrontare le conseguenze di una violenza sessuale.


Tutti i vincitori hanno ricevuto il Premio d’Artista Mattador, ispirato al percorso artistico di Matteo e realizzato ogni anno da grandi artisti contemporanei. Per l’undicesima edizione l’opera, una tiratura di stampe giclée da foto con intervento di perline e filo intitolata “Quale segreto anima la danza silenziosa delle lucciole?”, è realizzata da Sabrina Mezzaqui, artista riconosciuta nel panorama internazionale contemporaneo che ha utilizzato diversi linguaggi e approfondito la materializzazione dello scorrere del tempo, incentrando la sua poetica sul rapporto con la scrittura. «Ciò su cui intimamente mi interrogo – scrive Mezzaqui – spalanca alla realtà, e sarà l’intorno a risponderne. La morte avrà il sapore naturale della neve. La disarmante bellezza dei fiori. La generosità degli alberi da frutto».

Congratulazioni!

 

   Comunicato stampa